Chi Siamo
L’Associazione Culturale Comteatro è attiva sul territorio di Corsico dal 1982 sotto la direzione artistica di Claudio Orlandini. Il Comteatro è una compagnia teatrale che produce spettacoli per adulti e per ragazzi.
Il Comteatro è anche un centro di ricerca teatrale che da sempre propone un modo totale di stare in scena; un luogo della didattica teatrale, intesa non soltanto come impostazione del lavoro attorale, ma anche come insegnamento e condivisione di strumenti utili alla conoscenza delle competenze che la società civile ci richiede sempre più spesso.
Comteatro è una struttura organizzativa che cura importanti progetti ed eventi speciali in collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio: Comune di Corsico, Provincia di Milano, Regione Lombardia.
Fra le iniziative di maggior successo organizzate nell’ultimo decennio: Incontri, una rassegna teatrale che, dal 1998 ad oggi, si è conquistata una sempre crescente visibilità nella Provincia di Milano ed ha ottenuto attenzione anche nel panorama teatrale milanese, tanto da conquistarsi la qualifica di teatro d’essai fuoriporta.
Piccoli Incontri, invece, è la rassegna di spettacoli per i bimbi e le loro famiglie.
Gli spazi gestiti e dedicati all’ospitalità sono: Teatro Verdi, spazio spettacoli Comteatro, Centro Civico Giorgella e Parco Giorgella.
L’Associazione culturale svolge sul territorio di Corsico un ruolo di interlocutore delle altre realtà educative e culturali della città.
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Centro di Formazione
La scuola del Comteatro ha sviluppato in questi ultimi anni due percorsi paralleli. Il primo legato alla formazione degli adulti che si sviluppa principalmente sotto la guida di Claudio Orlandini. Il suo percorso formativo si è sviluppato negli anni cercando sempre di più la profondità del lavoro espressivo che è diventata la bandiera del Comteatro e la sua caratteristica all’esterno. “Il lavoro sull’umano” diviene quindi il richiamo più evidente per coloro che si approcciano alla nostra struttura. La scelta di strutturare la scuola su un unico gruppo di allievi - e non una crescita e duplicazione dei corsi - pemette che l’esperienza dell’allievo sia vissuta nella totalità e nel contatto non solo con gli allievi con cui inizia ma anche con quelli più maturi, in modo da leggere e vivere da subito la profondità dell’esperienza.
Il secondo filone formativo che ha sviluppato il Comtetro è quello legato ai bambini e ai ragazzi: il gruppo di formatori del Comteatro ha sviluppato nei cinque anni del progetto “Corsico Città bambina” un’esperienza e una modalità precisa, sviluppata sull’approccio del lavoro teatrale della compagnia unito a una formazione pedagogica strutturatasi nel tempo. Questa qualità ora è riportata negli altri progetti sul territorio, e viene evidenziata anche dalla crescente richiesta di iscrizioni della fascia minori per la scuola Comteatro. La cittadinanza inizia a riconoscere la grande validità della formazione teatrale nell’educazione dei minori.
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Compagnia
Gli spettacoli della compagnia si dividono in due grandi categorie: adulti e bambini.
Adulti
Grandi autori accomunano i titoli delle nostre produzioni, autori molto diversi tra loro: Teste tonde e teste a punta (di B.Brecht), Il Giardino dei Ciliegi (di A.Cechov), La cagnotte (di E. Labiche), La donna seduta (Copi). L’originalità del percorso artistico sta nel confronto con una parola autorale diversa ma che cerca nella messa in scena una chiarificazione e un’esplicitazione del suo contenuto. La direzione artistica di Claudio Orlandini ha cercato un confronto con l’autore teatrale che potesse, nella sua diversità, sperimentare, forgiare la teatralità della compagnia, sempre affrontata con linguaggi e modi diversi.
Bambini
Le produzioni per ragazzi e bambini hanno avuto al contrario un pensiero diverso, nato dalla difficoltà di raggiungere questa fascia di pubblico; davanti a questa difficoltà la compagnia ha scelto di confrontarsi totalmente per cercare le parole migliori per raccontare storie, a volte fantastiche (Lucetta e L’albero delle bolle, Il pesce canterino) a volte legate al contesto sociale (Giovanni Falcone, Di Buona Costituzione, Fuorigioco, Tre Righe). E’ sorto il tentativo, quindi, di trovare una propria drammaturgia che potesse esprimere la propria teatralità, e che potesse arrivare al pubblico giovane. Alcuni spettacoli inoltre sono frutto di un percorso sperimentato prima in una dimensione di palco più intima, quello della classe, e poi portate sul palco. Rispetto alle produzioni per bambini, la compagnia ha cercato nelle sue produzioni di sperimentarsi con linguaggi diversi. Il Comteatro è una compagnia che fa del lavoro dell’attore la sua peculiarità: rimane comunque una grande possibilità espressiva. L’albero delle bolle raggiunge il pubblico per la forza della storia e il carattere dei personaggi, Lucetta gioca invece sulle atmosfere impalpabili e magiche della note, Il pesce canterino porta la freschezza della musica e del canto.
Negli ultimi due anni, grazie ai rapporti sul territorio con la Civica scuola di Musica, la compagnia ha prodotto due spettacoli dove teatro e musica si fondono completamente. Sonata a Kreutzer (di L. Tolstoj - musica di L. van Beethoven) e Enoch Arden (melologo per pianoforte e voce - musica di R. Strauss testo di Lord A.Tennyson). Queste due importanti produzioni non potevano nascere solo dalle forze del comteatro e sono il frutto di una stretta collaborazione che, dopo anni di contatti e piccoli interventi reciproci, ha visto in questi due risultati una crescita sia della compagnia che della scuola di musica. Questo è solo l’inizio, le collaborazioni continuano, attraverso il progetto sul testo “Clitemnestra” di M. Yourcenar.
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Associazione Culturale
Cosa vuole dire lavorare in un territorio, relazionarsi alla committenza e agli altri partner culturali per far crescere la cultura di un territorio? Queste sono le domande che ci hanno animato in questi anni, nel rapporto con il Comune di Corsico. Far parte di un territorio significa partecipare attivamente alla vita culturale, non solo come se il committente (l’ufficio cultura) fosse lo sponsor di una attività, ma come se entrambi gli enti, il privato e il pubblico, partecipassero alla formazione culturale di un territorio. Questo significa mediare, saper accogliere e suggerire, insieme, nel tentativo di crescere come associazione e non di soccombere dietro alle richieste. In questi anni abbiamo quindi proposto noi alcune attività come la Rassegna Incontri e la più giovane Piccoli Incontri, che l’istituzione comunale ha imparato a riconoscere e apprezzare. Forti del fatto che il Comune non possa essere il solo partner economico attivo, il Comteatro si è mosso nella ricerca di istituzioni pubbliche e private che potessero supportare la proposta culturale, tra queste regione Lombardia, Provincia di Milano, Fondazione Cariplo.
L’altro carattere peculiare del rapporto con il territorio è il dialogo con gli altri enti artistici e culturali presenti. Mettere in rete le risorse è il primo fondamentale passo affinché un territorio si costruisca e possa riconoscere una propria peculiarità culturale, per divenire un domani un punto di riferimento in una rete più ampia. Negli anni due sono i canali preferenziali del Comteatro, La civica scuola di Musica, di cui abbiamo già parlato, e la Biblioteca di Corsico.
